A nord-ovest da cittá è stato un castello di pietra che è stato demolito. Il barone László Szécsényi ha fatta costruire una fortezza nuova a nord-est nel centro di secolo XV. La grande proprietà ha havuto molti padroni fino a secolo XVII, il giá castello ed il podere é venuto in possesso della famiglia Batthyány (tardi Batthyány-Strattmann) nel 1606 e la resta nel podere della famiglia fino a 1945.
Dopo l’edificio, durante un incendio del 1652, si é bruciato, poi é stato ristrutturato in base al grandioso progetto del conte Ádám Batthyány, su tutti e quattro lati furono ala di edificio a piani, le torri divennero alto sopra di queste. Filiberto Lucchese, l'eccellente ingegnere militare italiano dell'età fece i progetti, in base di questi cominciarono i lavori sotto la guida di Carlo della Torre costruttore edile. Così, nel 1655, si é formata la pianta rettangolare di oggi con il cortile chiuso. Dopo le guerre turche, durante della guerra d'indipendenza di Rákóczi, scatenato nel 1703, la milizia di kuruc bruciò il castello. Fra 1730 e 1745 il castello fu ricostruito in stile barocco, che si associa al nome di Luigi Batthyány, in base ai progetti di architetto italiano, Donato Felice de Allio. Rinnovarono la facciata, sul parte dell’alloggio costruirono un piano alto. In quel periodo hanno finito anche il cortile d’onore, che si trova davanti al castello, ed anche le dipendenze che circondano l’edificio. Nell’inizio del XIX secolo ricostruirono tutto il castello allo stile classicismo, incorporarono il tetto di mansarda, è stato costruito il balcone con le sue sei colonne ed il suo cuspide triangolare.