Nel confine di Kemenestaródfa, nel profondo della foresta, accanto al ruscello Strem si trova il sorgente Miród, una volta lo chiamavano Pozzo Rákos. Il primo documento scritto che parla della sorgente, risale al 1248. Secondo le scritture del XIX secolo il popolazione rurale e dei dintorni venivano al sorgente con le tazze, con le brocche e prendevano dell’acqua e la portò a casa, perchè si stava diffondendo la notizia che l’acqua del sorgente ha effetto corativo, e cura le malattie femminili, principalmente il carcinoma dell’utero. Già nel XIX secolo il luogo era un santuario e destinazione turistica. Accanto alla sorgente una volta c’era l’altare, ma dopo la seconda guerra mondiale l’ha distrutta. La sorgente é stata benedetta nel 2002. Essa, nel periodo dopo il cambio del regime, era molto distrutta perché prima al suo posto funzionava una chiusura della frontiera. L’Associazione Sorgente Miród ha deciso di rinnovare i dintorni della sorgente: sta una piccola cappella, sotto cui passa la sorgente. É stata inalzata anche una enorme croce in legno di fronte all’entrata, l’altare é stato messo accanto alla sorgente, davanti alla croce. Accanto al santuario hanno fatto una grotta di Lourdes in onore di László Batthyány-Strattman ed hanno inaugurato molti monumenti negli anni 2000: in ricordo dell’attore Imre Sinkovits che una volta, quando era espolatore, ha rinnovato la sorgente; del sacerdote martire János Brenner; e del cardinale József Mindszenty.