Secondo la testimonianza dei documenti dell’epoca che adesso si trovano nell’archivio del clero evangelico, la cittá di Körmend giá prima degli anni 1570 aveva un prete evangelico. Il proprietario delle terre di Körmend ed i suoi servi erano tra i primi a convertirsi prima agli evangelisti, dopo ai protestanti. Gli abitanti di lingua tedesca sono rimasti fedeli alla Chiesa Evangelica. Dopo che il patrono si convertì al cattolicesimo nel 1630, cessò la libertà religiosa di protestanti nella città.
Dopo il decreto di tolleranza dell’Imperatore Giuseppe (1781), la confessione luterana é stata rifondata a Körmend nel 1783. All’inizio le messe sono state svolte in doppia lingua, in ungherese ed in tedesco.
La chiesa, nella via Thököly é stata costruita in base ai progetti dell’architetto viennese, Ludwig Schöne nel 1887. La costruzione é stata seguita dal famoso maestro, Valentino Morandini. L’arredamento interno in legno é l’opera del falegname di Szombathely, Lajos Hancz. La pitturazione delle pareti l’ha eseguita il pittore viennese, Joseph Kott. Le finestre fatte di vetro al piombo venivano distrutte a causa di un bombardamento nel marzo del 1945, nel 1947, con le donazioni dei fedeli, le hanno sostituite. L’organo della chiesa é opera del maestro di Pécs, József Angster, esso é stato finito nel 1890. Sulla pala d’organo si puó vedere il quadro a olio di Pál Vágó, intitolato a „Lasciate i bambini a venire da me…”, accanto a lui si vedono i quattro simboli evangelici.