Nella periferia del Parco Nazionale di Őrség si trova Nádasd, il suo passato si prolunga nell’epoca romana, secondo i reperti archeologici. Il primo manoscritto che ne parla é del 1233. Nel giardino della chiesa di Nádasd é stata ritrovata una rotunda nel 2003 che è dal XI. secolo, é una costruzione particolare, unica in Ungheria. La chiesa é stata fortificata con una torre abitabile. Nel XIII secolo la costruzione di una volta é stata allargata con una navata in direzione occidentale. La chiesa, inalzata in onore del vescovo San Martino, con la sua torre fortificata ed il cimitero che era in funzione fino al 1786, sono stati costruiti sul colle piú alto della zona. È bruciata nel 1600, poi è ristrutturata molte volte, hanno costruito una nuova torre ovest nel 1810, fino a quando fu demolito nel 1888. Al suo posto Odon Batthány-Strattmann l’ha fatta costruire una chiesa in stile eclettico, con una navata orientata nord-sud, secondo la misura della chiesa demolita, in base ai progetti di Frigyes Friedriger. La facciata principale settentrionale e la torre della chiesa è in stile della chiesa arpadiana demolita: romanico e gotico. La chiesa nuova, inalzata in onore esaltazione della Santa Croce, l’hanno allargata con due navate laterali, transetti, santuario nuovo e più grande, e al lato occidentale con una sagrestia nuova. Una delle particolaritá della rotunda é l’altare messo in una nicchia profonda, nel muro orientale. Nella torre abitabile, nella parte Nord, una volta si poteva entrare attraversando una porta con la soglia in pietra. Si vede bene la base dell’altare che é stato costruito durante la ristrutturazione nel XIII. secolo. Sono rimasti anche le rovine del pavimento di mattoni del XI. e XIII. secoli. In Europa costruzioni simili a questa, le conosciamo a Praga ed a Tynec, vicino a Krakovia.