Signora: Benvenuto a Becsehely! Il paese ed i suoi dintorni giá furono abitati anche nel VI. millennio, a. C. Le etnie trovatesi qui si occupavano di agricoltura. Tutto ció é appurato dai reperti trovati durante le scoperte archeologiche.
Signore: Ho sentito anche che Becsehely, nei tempi romani, fu anche un posto di guardia della provincia di Pannonia.
Signora: In base ai reperti trovati questo é probabile. Uno é sicuro peró, sul piccolo dorso del colle, lungo la strada statale numero sette che attraversa il paese, una strana chiesa richiama l’attenzione del turista. La storia di essa é molto interessante!
Signore: Se mi permette, gliela racconto al nostro visitatore! Dopo la caduta della fortezza di Kanizsa nel 1600, in una zona di circa 20, 30 chilometri attorno alla fortezza, tutte le chiese venivano distrutte, tranne una. La storia di come é sopravvissuta la chiesa di Becsehely – Pola si conserva nella leggenda secondo la quale la casa di Dio era stata ricomprata per una catasta di grano. Cosí é potuta rimanere l’unico ricordo architettonico dell’epoca romana di questa zona.
Signora: La catasta comunque é un’antica misura di capacitá che serviva a misurare i prodotti cereali. Il suo volume era variabile, ma in generale significava 64 litri. Mi scusi!
Signore: Dai. Non chieda scusa! La ringrazio per la Sua puntualizzazione! Dunque, il primo documento scritto che menzionava la chiesa é datato attorno al 1332 – 33. La chiesa é costruita di mattoni in stile romano, po