Signore: Benvenuto nel paese dei vasai! Da padrone, posso dare il benvenuto al nostro caro visitatore. La parola gölöncsér, gerencsér comunque significa l’attivitá dell’artigiano vasaio.
Signora: É cosí. La maestria antica non l’hanno portata gli ungheresi insediati nel bacino dei Carpazi, ma l’hanno imparata dagli slavi usando i recipienti degli avari e degli slavi che giá si trovavano qui.
Signore: Della prima scoltura, che rappresenta il passato dei vasai, giá ne abbiamo parlato. Questo mestiere godeva della popolaritá di una volta.
Signore: Questo si puó testimoniare. In una statistica del 1890 sono elencati 7000 vasai che preparavano 30-40 milioni di vasi all’anno. Comunque, in quel periodo c’erano migliaia di villaggi in Ungheria dove lavoravano i vasai.
Signore: Sí, noi adesso ci troviamo nel posto di uno dei piú vecchi vasai della zona. Comunque, facendo una passeggiata sulla via principale del paese, si puó notare che le tradizioni di questo mestiere ancora sono presenti, sopra di molte porte troviamo le insegne indicante il mestiere. All’inizio del XX. secolo, la preparazione e le vendite dei vasi per molte famiglie significavano il pane in tavola.
Signora: Oltre la terra magra, l’argilla era il mezzo di sostentamento per molte famiglia della zona. Con i carri ripieni partivano per paesi lontani per barattare i loro prodotti per i cereali.
Signore: In questa casa, abitata una volta dai vasai, tutto é rimasto al modo originale. La casa é stata costruita nel X