Signora: Uno dei castelletti piú importanti della zona si trova in questo posto come giá prima ho raccontato a Lei. Per alzare i muri che circondavano la chiesa di San Pietro ci volevano dei mattoni. Per adempiere a questo bisogno – fra l’altro – si é servito della fornace per mattoni, che adesso é stata riportata nella sua forma originaria.
Signore: Dopo che il posto é stato scavato per il rinvenimento avvenuto negli anni 1980, la Sorveglianza per la protezione dei monumenti storici ha fatto creare una costruzione per proteggere la fornace ed il suo perimetro attorno.
Signora: Esattamente! Perché nel Cinquecento potevano funzionare diverse fornaci nella zona, ma finora soltanto quest’unica é stata ritrovata. Peró é sicuro che qui non soltanto una fornace ma un’ intera fabbrica ha lavorato, lo dimostrano le prove scritte ritrovate.
Signore: Se mi permette di far conoscere alcuni dati tecnici. Allora: la fornace che vediamo qui é stata costruita su una collina argillosa. I suoi muri di sostegno, ed il foro per il tiraggio (camino), entrambi sono stati creati di terracotta. Il piano di cottura della fornace creata é di trentatre metri quadrati di superficie, con un rivestimento in argilla, mentre i tre fori per il tiraggio erano composti da una griglia di mattoni e ghiaia di fiume. Il picco massimo della temperatura durante la cottura poteva arrivare anche fino a mille gradi Celsius.
Signora: Il muro di sostegno di questa fornace é abbastanza solido fino ad un’altezza di un