Signore: Benvenuto dalla cappella barocca del cimitero di Szentgotthárd! In realtá siamo in un santuario cisterciense. Su un quadro di acquerello del 1734, che rappresenta la cittá di Szentgotthárd ed i suoi dintorni, si vede bene una piccola cappella bianca con il frontale verso Nord, sulla navata con due finestre, sul santuario invece con una.
Signora: Lei ora mi vuole far capire che l’edificio senza torre, rappresentato sul acquerello, sarebbe quell’antica cappella del paese, che é rimasto fino ad oggi in buone condizioni, e che sta nel boschetto vicino alla fabbrica di falce, sull’altra riva del fiume Rába?
Signore: Sí. La data esatta della sua costruzione non é conosciuta, ma é sicuro che deriva dal periodo ancora prima dell’epoca di Rábakeresztúr, cioé é stata costruita ancora prima dell’unione dell’abbazia di Szentgotthárd con Heiligenkreuz. Negli anni 1750 l’hanno trasformata in cripta dove seppellivano i membri del clero.
Signora: La torre é stata costruita dopo alla cappella inalzata in onore dei martiri: la Beatissima Vergine, San Floriano e San Sebastiano.
Signore: nel 1756 l’ha fatta costruire il sacerdote e segretario cisterciense, Eberl Gotthard, nato a Szentgotthárd.
Signora: Nel muro esterno della cappella sono state ritrovate lapidi di un giudice morto nel 1806 e di altri venti monaci cisterciensi del periodo tra 1861 e 1926.
Signore: Il dorato altare in legno é del XVIII. secolo. Il suo tabernacolo é decorato con un intaglio di legno che raffigura i