Signore: Nel rione di Szentgotthárd, a Farkasfa, nascosta tra i boschi si trova la Stazione Meteorologica di Farkasfa. Forse é un po’ difficile atrovarla, ma vale la pena di essere tenace, perché durante la passeggiata richiameremo la Sua attenzione alle particolaritá tecniche.
Signora: Prima di tutto, perché c’é stato il bisogno di costruire quest’Osservatorio?
Signore: Il motivo dell’impianto radar é stato prima di tutto per rilevare in tempo e poi poter seguire le tempeste ed i temporali che venivano dall’Ovest, inoltre i fenomeni meteorologici dal Sud-Ovest che causavano gravi danni. L’attivitá della Stazione Meteorologica é stata avviata alla fine del 1981 e poi sospesa dopo ventitre anni, alla fine del 2004.
Signora: Capito. Nell’epoca d’oro della Stazione qui lavoravano 19 persone, oggi soltanto alcune persone la sorvegliano. Le misurazione vengono fatte ormai automaticamente.
Signore: Oggi soltanto il globo bianco sopra il tetto dell’edificio principale ci fa ricordare l’importanza di una volta dell’edificio. Il ruolo della cupola in plastica era di proteggere dal vento l’antenna parabolica da quattro metri e mezzo di diametro.
Signora: Degli strumenti vecchi, oggi usano soltanto il misuratore della brina che assomiglia ad uno stendino, ma nel giardino della stazione troviamo ancora il pluviometro, nella casa del termometro un termometro, misuratore dell’umiditá, ed un termometro che misurava i minimi irradiati. Cosa misura questo esattamente?
Signore: Misura