Signora: A pochi chilometri da Szentgotthárd verso la frontiera slovena arriviamo ad Apátistvánfalva, una delle guarnigioni importanti della zona di confine. In questa zona, dopo il Trianon sono definite le linee di confine di oggi. Apátistvánfalva é diventato un paese di confine in seguito della decisione sulle nuove linee di frontiera del trattato di pace, da quel giorno é iniziato il servizio delle guardie di confine.
Signore: Lo Skanzen (Casa Rurale) delle Guardie di Confine é un luogo della memoria ristrutturato e ben sistemato che, ricorda la memoria delle guardie di confine che eseguivano un servizio duro. Il luogo della Memoria é stato inaugurato nel 2007. In questo ex-posto di guarnigione si puó conoscere la quotidianita’ delle guardie, ma tramite la loro storia potrá conoscere anche una parte della storia d’Ungheria.
Signora: L’esposizione di oggetti, mappe, documenti e foto rappresentano la viat quotidiana delle guardie di confine e le attivitá svolte lungo la cortina di ferro, oggi giá tolta.
Signore: Un pezzo del filo di ferro spinato della cortina di ferro oggi é l’oggetto di esposizione. Essere una guardia significava una sfida seria perché dovevavo stare fuori sotto la pioggia, sotto la neve, nel fango, ma anche sotto il caldo.
Signora: Nel museo si possono vedere un dormitorio al naturale, un deposito di armi, le attrezzature delle guardie a cavallo e la loro stalla. Dei veicoli militari usati di una volta si puó conoscere il cosídetto „anfibio' che veni