Signore: Benvenuto ad Orfalu! In questo posto prima del XII. secolo stavano ancora dei boschi disabitati. Lo sviluppo della zona é iniziato dopo che il re Béla III. (Adalberto III.) aveva sparso i monaci cisterciensi della Francia nel territoro di Szentgotthárd. I cisterciensi hanno chiamato e sparso gli agricoltori sloveni, ed hanno formato le cascine.
Signora: Il XVII. secolo é un episodio triste nella storia del villaggio. nel 1625 Orfalu si é sottomesso agli ottomani e turchi. In seguito per piú di sei decenni pagavano le tasse ai turchi per evitare che il loro paese venisse distrutto. Nel XVII. l’abbazia cisterciense ha ripreso il villaggio che é rimasto in loro possesso fino alla metá del XIX. secolo.
Signore: Nel frattempo gli abitanti sono trasferiti nelle altre parti, tantissimi sono emigrati in America. Nell’anno 2000 si contavano soltanto 56 abitanti. Nel 2001 dai 55 abitanti 51 erano di nazionalitá slovena.
Signora: La casa slovena imbottita, del piccolo e tranquillo villaggio di Orfalu, é stata costruita all’inizio del XX. secolo. Lo spessore dei suoi muri superano i 50 centimetri. Oggi la casa é il luogo di diverse manifestazioni, i visitatori hanno la possibilitá di conoscere e preparare i piatti tipici della zona slovena, di conoscere gli artiginati, e di scoprire il patrimonio naturale e quello costruito nel territorio.
Signore: Il pezzo di pietra, pesa una tonnellata, che nel cortile della casa rurale é il regalo del Parco Nazionale Triglav di Slovenia.