Signora: Guardi, siamo arrivati da una casa di marzapane! É una casa da favola!
Signore: Vedo che il romanticismo non ci abbandona sul nostro viaggio! Benvenuto al nostro caro visitatore a Hegyhátszentpéter, dalla casa rurale del villaggio. Del paese si deve sapere che il primo documento, che parlava di lui, é del 1381 ed il nome l’ha ricevuto dal patrono della chiesa.
Signora: Il villaggio é circondato dai colli e boschi in ogni lato, a Sud lo delimita il ruscello Sárvíz ed il suo prato lapidoso.
Signore: Grazie per il supplemento! Dopo che il pericolo turco era passato, la famiglia Festetics é diventata il padrone del villaggio, la quale famiglia lo mandava avanti, difatti, é stato considerato un villaggio benestante fino agli anni 1960.
Signora: Raccontiamo della casa al nostro caro visitatore!
Signore: D’accordo. Il complesso dei monumenti popolari é stato costruito nel 1891. Le abitazioni con il cuspide colorato e tagliato, una volta erano frequenti nella zona, ma oggi ne é rimasta soltanto una. Nella creazione della casa rurale hanno aiutato molto il professore Ferenc Szakály e gli abitanti del paese.
Signora: Del cuspide colorato e tagliato in legno, con il disegno di tulipano, giá ne abbiamo parlato. Delle altre parti della casa fatta di mattoni e fango invece ancora no.
Signore: Lei sempre ha ragione. Allora, all’interno della casa si trova una stanza con la panca ad’angolo, la cucina con il „focolare trascinante', ed il ripostiglio con il granaio.
Signora: M