Signora: Caro visitatore! Benvenuto alla mia bellissima piazza! Io, la Fontana dei re, sono nata grazie al ceramista di Vasvár, László Tompa. La mia particolaritá é di spegnere la sete al girovago con un accompagnamento musicale.
Signore: Lei é uno degli ornamenti della cittá. Corre voce che, una volta all’anno, ruscella il gustoso vino di Hegyhát dalle Sue cannelle.
Signora: É vero! Il 10 agosto, l’anniversario della conclusione della pace a Vasvár, molta gente si raggruppa attorno a me ricordandosi cosí ad uno dei piú importanti eventi storici della cittá. Non lontano a me é stato firmato il trattato di pace tra il delegato di cesare ed il comandante dei turchi che si stavano ritirando.
Signore: Se possiamo chiederLe, ci presenta quei re della casa degli Arpad, delle quali figure e bolle sono disegnate sui quattro lati della fontana? Vedo che i bottoni sotto i relief rappresentano le bolle medievali della Contea di Vasvár, Convento di Vasvár, Cittá di Vasvár e l’Ordine domenicano.
Signora: Questi re una volta hanno fatto molto per lo sviluppo della cittá! Iniziamo con il re Santo Stefano che ha fondato la Contea Vasvár e la cittá di Vasvár, a quest’ultima dopo le ha dato il titolo di capoluogo e centro della conte.
Signore: Del re Béla IV, relativamente al nostro ordine domenicano, giá ne abbiamo parlato. Il personaggio del re László Kun (Ladislao Kun) potrá essere ancora interessante.
Signora: Lui ha dato il titolo di cittá a Vasvár. Dopo, nel 1423, il re Sigism