Signora: Ci troviamo nelle vicinanze dei boschi antichi di faggi, al preferito posto di riposo degli abitanti di Vasvár. I dintorni del laghetto offrono la possibilitá ai pescatori ed agli amanti delle passeggiate di staccarsi un po’. Qui emerge l’opera dello scultore genuino, Imre Szántó, il Re Serpente. Il racconto angosciante sul lago e sul serpente, la potrá ascoltare camminando oppure accomodandosi al lago. É pronto? Allora, inizia la favola. C’era una volta…
Signore: …proprio lí, dove adesso si estende la palude fangosa del Lago Sfondato, stava una volta un altissimo castello. Il castellano, Miklós Vas, faceva lavorare molto la gente, ed ha fatto costruire il suo castello rude raggruppando tutti i fabbri dei dintorni. Un giorno ha messo l’occhio sopra la bellissima Hajnalka Kolta, ma non gli é riuscito a rubarla perché l’amoroso della ragazza, Géza Gyana ha sconfitto il castellano. Dopo, Géza é stato chiamato dal re per andare in battaglia. Per accomiatarsi ha ricevuta una collana dalla sua cara. „Esso ti proteggerá e porterá notizie su di me. Se il cuore d’oro iniziasse a sanguinare, saprai che siamo in pericolo' – ha detto la ragazza. Géza faceva strada per la settima volta tra i nemici quando ha sentito scorrere qualcosa di caldo sul suo petto. Il cuore d’oro stava gocciolando con goccie calde. Appena la battaglia si é calmata, Géza ha preso subito la via verso casa. Il suo cavallo, Zefiro Corvino, lo portava senza affaticandosi ma purtroppo lui é arrivato in ritard