Signore: Benvenuto a Csehimindszent! Il villaggio si trova di passaggio, nella valle del Ruscello Széplaki, divisa da una strada, ai due lati della quale si sono costruite le abitazioni seguendo la linea del ciglio della strada.
Signora: Vale la pena a raccontare al nostro caro visitatore che la presenza umana in questa zona risale a tanto tempo fa. Questo lo testimonia la tomba celtica trovata durante la piantagione delle viti vicino a Potypuszta. I reperti oggi si trovano al Museo di Szombathely.
Signore: Adesso parliamo del famoso figlio del paese. Il cardinale József Mindszenty é venuto alla luce in una famiglia di piccola nobiltá con il nome József Pehm. Prima che mi chiedesse: il cardinale, in onore dell’amore che provava nei confronti del suo villaggio nativo, ha preso il cognome Csehimindszent invece del suo nome che suonava stranamente.
Signora: Lei é cosí gentile e previdente! Il cardinale di Esztergom, l’ultimo arcivescovo primato di Ungheria, é stato arrestato nel 1948. L’hanno torturato e poi condannato all’ergastolo in un processo prestabilito. É uscito dalla prigione il 30 ottobre 1956. Dopo la repressione della rivoluzione é fuggito all’ambasciata americana. Lasciando l’Ungheria é arrivato al Vaticano, poi si é stabilito a Vienna. Uno dei personaggi piú grandi della Chiesa Cattolica Ungherese del XX. secolo é morto il 6 maggio 1975 nell’Ospedale sei samaritani a Vienna.
Signore: Al suo onore, la gente di Csehimindszent ha esposto il suo busto, creato nel