Signore: Appena da un chilometro dalla piazza della cittá sta la chiesa Sant’Anna, chiesa di Zalapataka, che una volta é stato un agglomerato indipendente. Nel 1748 l’ha fatta costruire la famiglia Nagy con l’approvazione dei diversi nobili. La chiesa, alla prima vista, é una costruzione che merita tutto il rispetto.
Signora: La torra davanti alla facciata l’ha fatta costruire il viceprefetto di Zala, Mihály Nagy. L’edificio a volta della chiesa é fatto di mattoni ed ha una forma lunga. Originariamente il tetto é stato fatto di assicelle. Il suo santuario non é rotondo ma angolare. Della patrona della chiesa, Sant’Anna, al rispetto della quale la chiesa é stata benedetta, sta girando una leggenda.
Signore: Secondo la leggenda, Sant’Anna é nata a Betlemme ed era la moglie di Joachim di Nazareth. Vivevano insieme giá da vent’anni, ma il figlio non é arrivato. Il regalo del sacrificio di Joachim é stato rifiutato dal sacerdote, perché la non feconditá la consideravano il segno evidente della colpevolezza. Il mortificato Joachim si é nascosto. Poco piú tardí peró gli é apparso l’angelo di Dio e l’ha consolato. Gli ha promesso che, in cambio dele sue preghiere ed elemosine, sua moglie Anna gli regalerá un erede, una bambina che dovranno chiamare Maria. L’angelo l’aveva mandato alla Porta d’Oro dove lui ha incontrato la moglie, che ci é stata mandata nello stesso modo da un’apparizione di un angelo. Felicemente si sono confessati la visione, poi ringraziando a Dio, sono tornati