Signore: Benvenuto a Zalaszentgyörgy! Il paese ed anche la chiesa cattolica hanno ricevuto il nome del soldato romano e martire cattolico, San Giorgio. San Giorgio é uno dei piú famosi santi militari. É conosciuto come il cavaliere che ha vinto sul drago, ma viene considerato come patrono anche in altre parti.
Signora: Il nome e la spiritualitá di San Giorgio sono trasmessi anche all’ungherese Ordine Cavalleresco di San Giorgio, ma lui é il patrono anche degli scout e della polizia. Lei é stato mai a Zalaszentgyörgy?
Signore: Soltanto le sue caratteristiche geografiche mi sembrano di conoscerle. É circondata dai colli di Kemeneshát che discendono ripidamente sulla valle di Zala, la zona é frastigliata dai ruscelli che scorrono perpendicolarmente sul fiume.
Signora: Perfetto! I primi ricordi scritti dell’agglomerato, in cui la chiamano la proprietá di Rezneky, deriva dal 1326. In quell’epoca, sfruttando il mio forte flusso d’acqua, qui lavorava un mulino a due ruote. Poi, dopo, é diventata proprietá dei Batthyány.
Signore: E dopo, che fine ha fatto il paese?
Signora: All’inizio, nonostante i Batthyány compissero la dignitá del palatinato, non potevano far valere i loro diritti poiché si trovavano lontani.
Signore: Nel cimitero si trova una chiesa di stile romano. Quando la potevano costruire?
Signora: Questa chiesa con la torre frontale é stata costruita nel XIII. secolo. Nel secolo seguente l’hanno allargata, lí che ha preso le caratteristiche gotiche che porta su di