Signore: Il paese di Csatár ha la stessa etá della regione Pannonia, é nato insieme con le prime apparizioni delle legioni romane. Da dove deriva il suo nome?
Signora: Probabilmente ha ricevuto il nome Csatár dai suoi abitanti di una volta, dagli armaioli e scudaioli, che una volta erano chiamati „attaccanti' (in ungherese: „csatárok').
Signore: Ma come se avessero trovato degli oggetti anche dei tempi precedenti. Forse una spada dell’etá del ferro?
Signora: É proprio cosí! Anche giá prima abitavano qui.
Signore: E perché ha ricevuto il prenome Puszta al suo nome Csatár?
Signora: Durante la dominazione turca il villaggio si é spopolato totalmente. In seguito di decenni della devastazioni, i fedeli fuggiti ritornavano al loro vecchio posto sacro. Dopo questo ha ricevuto il prenome „Puszta'. É diventato un posto di pellegrinaggio.
Signore: E cosa sappiamo della chiesa?
Signora: La chiesa di Csatár é stata costruita in stile romantico, sulle basi della parrocchia medievale. I suoi muri sono ricchi di decori, sotto i quali nasconde l’ornamentazione del XVI. secolo.
Signore: Come se avessi sentito raccontare che in questo posto sono successe piú miracoli del solito. É vero?
Signora: Secondo la tradizione, per le preghiere dei fedeli, é apparsa una meravigliosa visione che ha fatto vedere dove é nascosta la statua della Madre Dolorosa, da un ciocco. Per questo motivo l’hanno messa la statua pietosa su un ciocco. In mezzo ci sta la Vergina, assunta ed incoronata ai cieli,