Non abbiamo dato preciso del tempo di nascita del comune, i primi ricordi sono del Medioevo. Anche oggi possiamo visitare i resti del castello del XII. secolo, poi una delle torri angolari rimanenti e la bella cantina con la volta a botte. Nel centro di città la chiesa cattolica domina il suo ambiente con la sua misura imponente. L'edificio magnificamente decorato in fine del XVII. secolo, fu costruita in stile barocco, gli affreschi furono dipinti da István Dorffmaister.
Lenti ed i suoi dintorni sono ricchi di bellezze naturali. Le piste ciclabili, i sentieri e il piú lungo tragitto del trenino forestale d’Ungheria tra Lenti e Kistolmacs, offrono un'esperienza unica chi cerca le escursioni e le avventure. In primavera qui si vede un tappeto di fiori, troviamo qui tantissimi foranevi, cipollani e in primavera possiamo ammirare anche il fior del cuculo. Vicino alla stazione di trenino troviamo l’esposizione permanente di selvicoltura, segheria e storia ferroviaria intitolata come „I tesori di Göcsej, il bosco e l’albero”
Nella città ha una lunga tradizione dei Giorni di Kerka serie di eventi dove i gruppi culturali della città mostrano programmi vari. Tra i programmi può essere trovare di eventi che mostrano alcuni dei prodotti artigianali locali e la gastronomia locale.
L’attrazione decisiva turistica della regione è Il Bagno Termale di Lenti ed il Parco di Energia San Giorgio che é adatto per curare malattie locomotorie, artrosi, problemi lombari e dorsali. Il bagno é unico in Europa. Nel bagno termale ci sono cinque piscine all’aperto, tre coperte e nel Parco di Energia San Giorgio ci sono della radiazioni di San Giorgio che fa parte della rete energetica della Terra che influiscono caritatevolmente al sistema umano.
In primavera dell’anno 2005 si è aperto La Casa delle Tradizioni ed il Punto Informazione Turistica dove possiamo visitare i valori popolari di Hetès del XVIII. e XIX. Come curiositá potrá vedere le opere dell’ultimo intagliatore pastorale della zona di Zala, Lajos Soós. Nella città possiamo conoscere numerosi artigiani che producono prodotti locali: panieraio, vasaio, il produttore di cera di candela, artigiano di tela che fa i prodotti con un telaio di 130 anni che discende da Zalaszombatfa.