Zalalövő si trova nel parte nord-ovest di provincia di Zala, in grembo delle colline di Zala che viene traversata dal fiume di Zala. A sud e ad est la città confina con Göcsej, a nord e ad ovest con le colline di Őrség. Nel 1986 si è stato completato il Lago dell’Ambra (Lago di Borostyán), si trova nella periferia di città, in ruscello di Szőce che scorre in Zala. Il lago si estende da nord a sud lungo circa 1.600 metri, largo 120 metri.
Zalalövő – grazie alla linea ferroviaria tra Zalalövö e Őrihodos (Slovenia), aperto nel 2000 – fa parte della linea feroviaria internazionale che è l'unico collegamento diretto tra l'Ungheria e la Slovenia. È nodo ferroviario internazionale.
La città è attraversata da nord a sud dalla strada principale numero 86, che è molto significato punto di vista di mercato interno e del commercio internazionale di Nord e Sud Europa e del traffico passeggeri.
La breve storia di città
Il nome di Zala, il nome del fiume e del provincia deriva dal Salla illirico-tracio. La regione di Lövő sempre era un luogo preferito di insediamento, questo è viene dimostrato dai resti di edifici del IV secolo scavati e conservati nel giardino di rovina. Nel I. secolo la legione romana stabilì un campo militare al lato nord di fiume Zala. Accanto ad essa era un villaggio rustico, i cui abitanti erano artigiani e commercianti. Il ruolo chiave di Salla dimostra anche che nel 124 d. C. Imperatore Adriano le ha aggiudicato il titolo di cittá. Il nome ufficiale è Municípium Aelium Salla. Il grado della città diede l’impulso nuovo dello sviluppo che si manifestò principalmente nella apparizione dei edifici in pietra. Il borgo é stato distrutto nel II. secolo durante le battaglie con le tribú germane che invadevano dal Nord.
Nel quarto secolo per un breve periodo, Salla riprese vita, si costruì nuove case in pietra, tra cui anche una casa degli ospiti. Questi lavori di costruzione riportarono la Salla grande precedente. L’hanno allargata negli anni cinquanta del IV. secolo, hanno costruito il riscaldamento a pavimento e la vasca. Questo significa che era adatto per ricevere ospiti di alti livelli – forse anche ospiti originari della famiglia imperiale – ed é diventato una casa degli ospiti, la cosídetta Villa Publica. Il comune, situato vicino la strada della Via dell’Ambra – il nome romano fu Salla – fu un ruolo economico e commerciale molto inportante nel periodo dell’ Impero Romano. Ma nel quinto secolo, dopo la evacuazione delle legioni romane, la città si spopolò. Al luogo del comune, che aveva avuto un gradne importanza, non apparve opera umana per un lungo periodo.
Al tempo della conquista il villaggio delle due rive del fiume Zala era la difesa contro gli attacchi della Germania occidentale. Secondo una pergamena del XIII. secolo, i soldati del re, i tiratori delle freccie abitavano qui, il nome molto probabile deriva da qui. Durante la dominazione turca i fuggitivi scapparono dal dintorno a borgo di Zalalövő che era difeso dallo Pfostenschlitzmauer che era caratterizzato da pali verticali in legno posti davanti a mura in pietra. Lövő, nel Medioevo, aveva un titolo del borgo e la città aveva il privilegio di tenere un mercato che si fonda sul diploma reale. Nel 1780, divenne la sede del distretto, ma questo privilegio perso dopo il 1848, e la zona era soggetto alla giurisdizione di Zalaegerszeg. Dopo il Compromesso del 1867 si può vedere un progresso importante. Dopo la prima guerra mondiale la città fece progressi: nel 1925 é stato fondato Zalalövő, unendo Zalapataka, Zalamindszent, Nagyfernekág, Irsapuszta, Pusztaszentpéter e Lövő.
Nel primo luglio 2000 il presidente Árpád Göncz diede privilegi municipali a Zalalövő.
Il dintorno di Zalalövö - per lo più dal sud – è coperto da una forresta fitta, soprattutto faggete, e pineta. Nel territorio si può trovare molti specie di pianta e di animali protetti e radi (per esempio: ciclamino, cipollano, fritillaria, il Dente di Cane). In una delle forreste si nasconde il valle di Borosán. Per la gioa, alla fine della seconda guerra mondiale, i giovani hanno creato un luogo sacrale attorno alla sorgente. Per ringraziare che il cataclisma mondiale sia finito.
Nella seconda metá del XIX secolo si costruì la Casa Rurale di Zalalövő che é una casa rurale di media dimensione, tipica della regione di Zala. Effettivamente qui si vede un passaggio nella cultura di arredare tra le case rurali, che stavano scomparendo, e le case della borghesia che stavano per prendere spazio.
L’esposizione Salla e il giardino delle rovine: la città nell’epoca romana. La Salla romana si trova sotto il centro di Zalalövő. Le ricerche archeologiche della colonia romana hanno iniziato nel 1973 e continua ancora oggi.
Nel confine occidentale della città si trova il lago di Borostyán (il Lago dell’Ambra) che assicura possibilità per riposare e attività del tempo libero (pesca, nuoto, fare lo sport). Il profondità dell’acqua e la scorta di pesci sono molto varii. Il ruscello Szőce, insieme con altre sorgenti alimentano il lago. Ha ricevuto il nome della via, della Via dell’Ambra, che passava di qua.
Tra le monumenti sono molto importatni anche le 3 chiese della città: La cappella cattolica romana di Tutti i Santi che é stata costruita nel XIII. secolo; La chiesa del Re Ladislao che fu costruita tra le 1924-1927 sui progetti di Giuseppe Metzner; e la chiesa di Zalalövő-Zalapataka, la chiesa cattolica romana Sant’Anna che fu costruita nel centro del XIII secolo.
I giorni di lungo il Zala, il secondo fine settimana di agosto di ogni anno, ha decenni tradizioni. È una festa aperta a tutti, si possono divertire anche i govani e vecchi. I programmi più importanti: carrozza, concerti e fuochi d'artificio al lago di Borostyán.
Anche nel mese di agosto c’è la Gala Internazionale di Danza con la partecipazione di diversi gruppi nazionali e locali.
Il Festival di “mosto-vino” fa parte delle tradizioni della vendemmia.